Il nostro progetto

SALA DEI GIOVANI E DELLA COMUNITA'

 

 

La Sala è stata riaperta nel gennaio 2000. In breve tempo si è sviluppata, consolidata e affermata sul territorio forlivese. Anche il suo progetto iniziale si è ampliato e approfondito. 

I tratti distintivi della nostra sala

La Sala Multimediale San Luigi si presenta come una realtà dinamica e propositiva nello scenario dei media e delle attività culturali di Forlì. Una vitalità che trae alimento da un solido retaggio di valori e di pratiche e da un patrimonio di saperi e di esperienze che fanno rifermento alla presenza di oltre 60 anni in città e ai 150  di vita dei salesiani.
In particolare, la Sala può contare su questi tratti distintivi, che la qualificano come Sala salesiana e della Comunità e rendono incisiva la sua azione.

 

 

  • La Sala enuncia apertamente la sua identità salesiana con la sua mission di promozione umana e cristiana per ragazzi e giovani e per un pubblico più vasto. Per tale scopo, sulla base del proprio progetto culturale che trova nel progetto educativo salesiano fondamento e giustificazione, cura un’offerta di qualità, una solida organizzazione interna, una strategia comunicativa. La Sala si caratterizza per il rinnovamento delle proprie strutture e adeguamento delle sue attrezzature in una logica multimediale. Ne è di esempio la versatilità del palco che si presta alle proiezioni cinematografiche, alle rappresentazioni teatrali e agli incontri culturali.
    L’impostazione degli ultimi anni, che hanno visto una forte volontà di proporre una nuova immagine della stessa: un luogo della comunità, espressione dell’Opera Salesiana e contemporaneamente centro culturale del e nel territorio, con una vocazione particolare al mondo giovanile, proponendosi come spazio "specializzato", valorizzando quanto già presente e costruendo nuovi percorsi culturali, con l'obiettivo di richiamare nuovo pubblico, soprattutto giovane. L’intento è quello di coinvolgere i giovani, non solo come fruitori, ma come protagonisti della sala, offrendo nuove opportunità aggregative e di intrattenimento.

    Altra forte attenzione è stata posta all’apertura e potenziamento del rapporto con le associazioni e gli enti culturali, ricreativi e di volontariato del territorio, anche con nuove modalità di collaborazione.
    Il rinnovamento di proposte è stato accompagnato dal rinnovamento tecnologico: in particolare il riferimento è all’installazione nel novembre 2014 dell’impianto digitale, indispensabile per il mantenimento e potenziamento del settore CINEMA, reso possibile dai contributi della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e della Regione Emilia-Romagna.

  • La Sala è rimasta l'unico cinema attivo nel centro storico di Forlì e uno dei pochi teatri del territorio ad aver mantenuto la tradizione del teatro dialettale. In questi anni ha dunque assunto una natura marcatamente variegata; in particolare negli ultimi anni questa sua caratteristica ha consentito di coniugare la tradizione con la sperimentazione di nuove strade e nuovi percorsi, con l'obiettivo, in primo luogo, di consolidare e, se possibile, potenziare la capacità di attrazione del pubblico, giovanile in particolare, riuscendo a strutturare una proposta articolata in CINQUE SETTORI: Cinema, Teatro, Cultura, Affittanza e accoglienza delle realtà del territorio,  ognuno dei quali sviluppa una molteplicità di iniziative. Una scelta che, in epoca di convergenza, le consente di operare più e meglio di altri soggetti culturali e di interpretare (ma anche sollecitare) i molti e diversi bisogni che il pubblico esprime.

  • La Sala stabilisce un rapporto personalizzato con i propri spettatori che passa sia attraverso le scelte di contenuto, che sono decise e calibrate pensando alla varietà dell’età e delle esigenze del pubblico e -soprattutto –  sia attraverso lo stile con cui la Sala si relaziona ad essi e li predispone alla visione degli spettacoli con schede e presentazioni in sala.

  • La Sala informa sulle attività con una strategia comunicativa che si avvale dei canali online, dei social media e della stampa.

  • La Sala si offre come spazio particolare di dialogo con il territorio, una sorta di luogo di passaggio fra la sfera individuale e privata e quella pubblica, con i suoi molteplici incontri culturali che favoriscono l’incontro, il confronto e il dibattito su argomenti di attualità, su problematiche locali, sul ricupero del patrimonio storico della città.

  • La Sala, interpretando le tendenze attuali, si presenta come una complessa rete, un sistema che opera sinergicamente, promuovendo la logica della collaborazione e dell’impegno comune con gruppi, associazioni, enti istituzionali; con gli organismi professionali di settore, con le forze economiche in veste di sponsor e con il mondo dell’informazione nelle sue varie modalità.

  • Infine la Sala enuncia apertamente la sua identità salesiana con la sua mission di promozione umana e cristiana per ragazzi e giovani e per un pubblico più vasto. Per tale scopo, sulla base del proprio progetto culturale che trova nel progetto educativo salesiano fondamento e giustificazione, cura un’offerta di qualità, una solida organizzazione interna, una strategia comunicativa.