Compagnia comico-dialettale LA CAVEJA di Ravenna
presenta
E' SGNOR GIULIO UN FA FAMEJA
Tre atti comici di Guido Chiarini


LA TRAMA
Per Giulio venire a sapere che il suo matrimonio, celebrato pochissimi anni prima, è da considerarsi nullo per un incredibile vizio di forma è un regalo inaspettato che la fortuna gli porge su di un piatto d'argento.
Moglie e suocera dapprima accusano il colpo ma poi passeranno al contrattacco e con espedienti e risorse, che non è opportuno anticipare, riusciranno a risolvere la situazione con il lieto fine che ci si aspetta da una commedia brillante.
LA COMPAGNIA
La Caveja nasce a Ravenna nel 1975, come speso accade per gli amatoriali, per lo spirito di amicizia fra un gruppo di appassionati di teatro dialettale ed allestisce, sull'onda dell'entusiasmo, in pochi mesi la commedia di Bruno Marescalchi "La burdela incajeda" ottenendo un incoraggiante successo di pubblico.
Per la compagnia fu una scommessa vinta e un incentivo a continuare per questa strada ardua per dei dilettanti con pochi mezzi ma tanta buona volontà.
Nel gennaio del 1976 è già pronto "L'ingambarlè", sempre di Bruno Marescalchi, una commedia con numerose repliche per il successo delle quali fu decisivo l'apporto affettuoso dell'indimenticabile Bruno Gondoni.
Seguono negli anni successivi "Filippo Palì e la mama su d'lì" , poi "Un quel da gnit", "La ca di spirit", "C'la bela famiulena", "La galena bagneda", "L'ereditè dla biribobla", "E' maridazz", "Quand c'u si met i spirit", "I bragon", "E sistema nervos", "Al do zei piò boni de mond", "Una prè par e grand mur", "Al don di pscadur", "E suspet" e "E curtil dla Rosa", "A s'avde a l'Hotel Splendor".
Siamo velocemente arrivati al 1997 attraverso questo elenco di titoli che sono la storia in sintesi di anni di ricerca, di rinnovamento, di scelte, di avvicendamenti, di battagli, di sacrifici, di fatica e anche di grosse soddisfazioni morali per una passione per il teatro dialettale che anche passando per alterne fortune, rimane sempre lo scopo del volontariato "senza fini di lucro" di decine di persone che nella compagnia riversano le loro capacità. Dopodichè avvenne l'unione con la Ravgnana