Cinema Weekend - LA RAGAZZA DEI TULIPANI - domenica 21 ottobre ore 18.15 e ore 21.00

Cinema Weekend -  LA RAGAZZA DEI TULIPANI - domenica 21 ottobre ore 18.15 e ore 21.00

Dal 21.10.2018 18:00 fino al 21.10.2018 23:00

Luogo: Via Luigi Nanni, 12 , 47121 , Forlì , FC , Italia

 

Luogo: Gran Bretagna, Usa

Durata: 107

Genere: Drammatico, romantico, Storico

Regia di: Justin Chadwick

Cast principale: Alicia Vikander, Christoph Waltz, Dane DeHaan, Jack O'Connell, Judi Dench

Tematiche: amoresperanzatradimento

 

 

 

Nell’opulenta Amsterdam del 1636 la badessa di un convento decide di concedere in sposa la bella Sophia a Cornelis, un vecchio mercante dal passato drammatico e desideroso di un erede che fatica ad arrivare. Ammaliato dalla bellezza di lei e mosso da profondo affetto, Cornelis decide di far immortalare se stesso e sua moglie in un ritratto commissionato al giovane pittore Jan Van Loss. Scocca la scintilla, i due giovani si abbandonano alla passione mentre in città il commercio dei tulipani esplode, scatenando una caccia al bulbo più raro e instillando la speranza di una vita nuova anche nei cuori dei più sfortunati.

Il nuovo film di Justin Chadwick, già regista di drammi storici come L’altra donna del re e Mandela – La lunga strada verso la libertà, s’ispira all’opera Tulip Fever, bestseller dell’autrice inglese Deborah Moggach pubblicato nel 1999. In origine l’adattamento cinematografico avrebbe dovuto vedere John Madden dietro la macchina da presa, ma dopo una serie di questioni produttive il film è finito nelle grinfie di Harvey Weinstein e la sua uscita è stata posticipata più volte, fino all’estate 2017 (e da noi dopo un anno). Si direbbe che un progetto che parte male non può che finire peggio; sì perché nonostante la sceneggiatura porti la firma del famoso commediografo Tom Stoppard (autore di Shakespeare in love) e il cast annoveri alcuni tra i nomi più in vista del cinema contemporaneo, il risultato risulta quantomeno sciapo e deludente.

I costumi e le ricostruzioni storiche sono decisamente di livello, ma ciò che manca è la capacità narrativa di rendere interessante una vicenda amorosa già poco originale e di dare coesione ad un insieme di registri, dal comico al drammatico, che sembrano appartenere a film diversi; i due protagonisti nei volti di Alicia Vikander e Dan DeHaan sembrano essere sintonizzati su due frequenze differenti persino nei momenti di passione, che peraltro si susseguono numerosissimi, risultando ridondanti senza mai emozionare. Gettate al vento anche le ben più intriganti vicende dei personaggi collaterali: una badessa da Oscar come Judi Dench e un mercante solo e dal cuore buono di nome Christoph Waltz ci regalano fugaci momenti di empatia che vorremmo approfondire e che invece continuano a orbitare intorno ad un universo fatto conversazioni amorose inconsistenti e manierismi da romanzo rosa.

Qualche intuizione narrativa più riuscita rende interessante la contestualizzazione storica nell’Olanda del boom del commercio di tulipani e raccoglie una lunga serie di personaggi secondari accattivanti, il cui potenziale viene soffocato dall’inconcludenza della trama principale. Uno spreco di talento e di occasioni per un film che, pur nella sua generale correttezza, inciampa troppe volte nella pretesa di creare un affresco di un’epoca e rimane invece allo stato di mediocre abbozzo.

Maria Letizia Cilea