QUANTO TEMPO

Regia: Luca Zambianchi
Durata: 98′
Nazionalità: Italia

Interpreti: Luca Zambianchi, Arlo Zenzani, Luciano Baldan, Michele Petrini, Chiara Missiroli, Beatrice De Pascale

Soggetto:

Sei amici alla soglia dei trent’anni si ritrovano al funerale di un loro ex-compagno di scuola venuto a mancare nel periodo di Natale. Sullo sfondo di una provincia italiana immutata, nel corso dei giorni che precedono il Capodanno, per mezzo di un intreccio narrativo che converge verso la mezzanotte del Cenone di Capodanno, emergono dubbi, solitudini e ironie tipiche di una generazione irrisolta che si sente troppo giovane per essere vecchia, ma anche troppo vecchia per essere giovane; una generazione che annaspa tra il perenne senso della fine e uno sconclusionato quanto bruciante desiderio di futuro.

Director Statement

“Quanto Tempo” è un film sulla consapevolezza che si comincia ad acquisire alla soglia dei trent’anni di età: la consapevolezza di non essere più giovani, ma non ancora vecchi.
Ai pranzi di famiglia non si sente più una zia pronunciare la rassicurante frase “hai ancora tutta la vita davanti”, ci si accorge che gli amici si sposano, si supera con imbarazzo l’età che avevano i tuoi genitori quando sei nato, si prende atto che non puoi più diventare un grande sportivo (non che io lo desiderassi, ma se per caso lo avessi desiderato sicuramente non ci sarei riuscito), che non diventerai mai il nuovo Elvis Presley; che non lontano da te, qualcuno della tua stessa età muore.
Così, storditi da un assordante “acufene esistenziale”, e con la tipica ironia degli sconfitti in partenza, andiamo alla ricerca di un vulcano da riaccendere, costruiamo barche che sappiamo non verranno mai messe in mare, ci guardiamo allo specchio al buio.
Mentre i personaggi di “Quanto Tempo” incedono con ironia e auto-ironia verso il futuro, si srotola davanti ai nostri occhi una commedia dai toni chiaroscuri; un affresco affettuoso fatto di amicizia, di band giovanili sciolte, matrimoni incerti, università abbandonate, bomboloni di mezzanotte, di vegetariani, di una improbabile webradio intitolata “Radio Hashtag”, di sogni mai realizzati (o forse mai avuti).
“Quanto Tempo” è un film realizzato con modesti mezzi economici, costruito dietro alla macchina da presa dalle stesse persone che si trovano in scena.
Eppure non ci è mai mancato nulla.

LUCA ZAMBIANCHI (Bologna, 1992) è uno sceneggiatore, regista e pilota d’aerei. Durante gli anni dell’università in Inghilterra fa esperienza da co-regista in produzioni teatrali studentesche e partecipa a corsi serali e workshop di Raindance Film Training. I suoi cortometraggi “Solitudine On Demand” (2015), “Lo Spettatore” (2016), “Il Ballo” (2018) e “American Tales” (2019) sono stati presentati in film festival internazionali.
Nel 2020 esordisce con il lungometraggio autoprodotto “Quel che conta è il pensiero”, presentato al Festival del Cinema di Porretta Terme e distribuito in sala da Trent Film. Si trova spesso tra le nuvole, in tutti i sensi.

IN PROGRAMMAZIONE:

  • Venerdì 6 novembre ore 21.00 con la presenza del regista e del cast in sala
  • Domenica 8 novembre ore 15.30